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Il freddo, la neve
spesso sparata artificialmente sulle piste, il ghiaccio, i sassi, la paura
che cada e si faccia male... spesso scoraggiano i genitori a partire per
la montagna e provare a mettere gli sci ai piedi del figlio.
Perchè
dovrebbe valere la pena rischiare?
Qualsiasi sport ha
un ruolo indispensabile nella crescita e nello sviluppo del bambino:
permette di acquisire nuove competenze e provare nuove emozioni, conoscere
persone e amici.
Fare uno sport significa imparare a essere parte di un
gruppo!
In questo senso,
quella sulla neve è un'esperienza quasi unica, sia per il contesto, sia
per il tipo di emozioni che riesce a creare e tenere saldo nella memoria
del bambino. Perchè? Intanto perchè si è lontani da casa, vicino a persone
che non abbiamo mai visto, con i piedi incastrati in delle scarpe rigide:
è tutto nuovo! Prendere lo skilift è un'esperienza unica, il freddo quasi
non si sente più in tutto quel bianco e la concentrazione di riuscire a
mettere bene i piedi, come quando abbiamo iniziato a camminare.
Ma in questo caso è più bello cadere: perchè difficilmente ci si fa male!
Inoltre le lezioni, diversamente da quelle di qualsiasi altro sport,
durano molto, circa 3 ore,
un tempo lungo per i bambini più piccoli che in questo modo imparano ancor
più la disciplina e ad auto-gestirsi.
Sciare non è
un obbligo, ma un divertimento.
Se il genitore prova ansia pensando a suo figlio mentre rotola sulla neve,
piange e probabilmente chiede aiuto per alzarsi, il bambino avrà paura e
di conseguenza non amerà la neve. Quindi la scelta di imparare a sciare
deve essere assolutamente conscia, rilassata e serena. Nel verso opposto,
sarebbe anche sbagliato riporre troppe aspettative nel piccolo, facendo
pressioni affinché diventi un campione in una settimana! Ognuno ha i suoi
tempi ed è importante che i bambini siano incoraggiati più che a fare
bene, a stare bene.
Un altro grande
intoppo alla scelta di avvicinare i figli allo sci è
il costo: fra viaggio,
alloggio, attrezzatura e varie ed eventuali partono decisamente più di un
migliaio di euro. Per fortuna l'offerta è abbastanza differenziata, e
scegliendo un periodo di bassa stagione abbinato a qualche pacchetto è
possibile spendere un po' meno (controllate: gli impianti di risalita
spesso per i più piccoli sono gratuiti).
L'età consigliata
per iniziare in genere è intorno ai
4 anni, ma se il bambino dimostra particolare precocità
muscolare si può provare anche intorno ai 3, magari facendolo muovere su
un terreno pianeggiante.
Lo sci deve essere un gioco divertente, per questo è consigliabile
scegliere lezioni collettive, piuttosto
che individuali!
Ultima avvertenza:
da 2 anni i bambini fino ai 14 anni devono usare obbligatoriamente
il casco sulla neve.
Pubblicato da
Alessia Giangreco
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